I patroni: Santi Quirico e Giulitta

Perché a Paullo si festeggiano e si ritengono patroni i Santi Quirico e Giulitta?

Si racconta che, attorno al IX e X secolo, alcuni pellegrini del paese appena sorto si fossero recati in oriente per le loro devozioni e, vedendo tanta popolarità di venerazione dei santi Quirico e Giulitta, li avessero scelti come Patroni per la Chiesa di Paullo. Si sa del loro martirio al tempo di Diocleziano (a Tarso di Cilicia) dal vescovo Teodoro, che ebbe l’incarico di far luce sulla loro vita e sugli atti del loro martirio.

La festa Patronale

La loro festa è stata fissata (dal Martirologio Romano) il 16 Giugno, ma negli ultimi tre secoli è sempre stata festeggiata la terza domenica di Luglio, per permettere alle famiglie di svolgere l’intenso lavoro nei campi proprio di quel periodo dell’anno: tra Maggio e la prima metà di Luglio, infatti, c’era il taglio del frumento, bisognava strappare il lino e lavorarlo, si doveva prestare attenzione all’allevamento del baco da seta… Insomma, era il momento in cui le famiglie contadine potevano sperare di guadagnare qualcosa per provvedere alle proprie necessità. Essendosi ormai ridotta l’esigenza di occuparsi dei campi, siamo tornati a celebrare la festa Patronale, come da regola, il 16 Giugno.

I Santi Quirico e Giulitta nell’arte

Posti ai lati dell’altare della Chiesa Parrocchiale di Paullo, si possono ammirare due grandiosi dipinti del pittore Luigi Sabatelli che raffigurano Giulitta con suo figlio Quirico. Quadri preziosi, con una scenografia tutta particolare, nei colori e nei personaggi, che sono rappresentati in atteggiamento movimentato e solenne. Pensati e voluti dal prevosto Pinchiroli verso la metà dell’Ottocento, furono poi confermati dal successore Don Marco Ottobelli nel 1857, che li acquistò donandoli alla Parrocchia di Paullo.